
Cominciamo da oggi un breve “Speciale Blender Conference”, in cui (rispetto interventi permettendo) ci addentreremo con articoli più attenti in quello che è stata la Blender Conference 2009.
Riassumeremo i punti principali di essa, trarremo qualche piccole conclusioni, raccogliendo testimonianze (rispetto intervistati sperando
Proferiamo una nota introduttiva del discorso, ma anche di chiusura per l’argomento premiazioni segnalando doverosamente i vincitori di quest’anno del Suzanne Awards, l’ambìto “Oscar” del corto Blender.
And the winner is…
Categoria Best Character Animation:
DRAGOSAURIO PASS 03 di Claudio Anduar

Categoria Best Designed Short Film:
EVOLUTION di Alex Glawion già segnalato sulle nostre pagine come corto molto promettente mesi fà (felici di non esserci sbagliati!)

Categoria Best Short Film:
MEMORY di Ryusuke Furuya, Junichi Yamamoto.

Complimenti ai bravissimi vincitori ma anche ai vinti, e a tutti coloro cui materiale non è andato..diciamo a buon fine (piccola nota polemica chi sa capirà
La Blender Conference
Ora ci addentreremo dolcemente in quello che veramente ha significato la Blender Conference alle porte della versione 2.5 di Blender, attendendo ancora la voce di chi dovrà intervenire a riguardo (speriamo presto).
Introduciamo il focus sottolineando un ottimo sunto espicativo di Andrew Price apparso su Blendernation che parte molto bene con l’inquadrare i punti focali del presente e futuro di Blender punti che, chi ha avuto la fortuna di seguire anche in streaming (come il sottoscritto) tutta la Conference, sottoscrive e conferma pienamente.
Quest’anno la Conference per inciso è stata una delle più riuscite con 200 partecipanti e 40 relatori scrive Andrew aggiungo senza contare i moltissimi utenti colegati in streaming. Andrew parte accennando l’intervento di Monica Zoppè del Laboratorio di Terapia Genetica e Molecolare di Pisa,(e scusatemi se è poco!) riguardo alle Proteine, anche se in realtà Monica Zoppè non è una “novità alla Conference, su tutte anche il suo ottimo intervento nella penultima Conference aggiungo(come conferma la schedule ‘08 ).
Personalmente ho potuto assistere all’intervento della Dottoressa Zoppè in streaming vorrei soffermarmi nel sottolineare: con molto orgoglio.
Vari sono i motivi che vanno dalla professionalità dell’intervento, alla padronanza della lingua ma sopratutto per il livello e la conoscienza dell’argomento trattato…per la serie si parla di Ricerca ecco gli Italiani che riescono a parlarne ad affascinare il pubblico trattando una materia di altissimo livello tecnico, con la massima disinvoltura.
Emblematico il momento in cui, alla richiesta ci sono domande, un ragazzo ha potuto solo chiedere se realmente le proteine hanno o non hanno colore… e questo la dice lunga sul livello dell’intervento che non dava possibilità di domanda, qui il video PROTEIN EXPRESSION
scuserete l’inciso ma orgoglio italiano ogni tanto ci vuole…
Riassumiamo e commentiamo brevemente i 7 DATI descritti da Andrew che sono spiccati in questa Conference quindi:
- Cresce il GE di Blender
Dopo il progetto Apricot cresce il GE di Blender, con un record di11 presentazioni in totale a riguardo . Un evidente segnale che l’Engine di Blender comincia ad essere visto come papabile anche in una pipeline professionale.
Super Yum Yum, Thorworks, Pokme and Foreign Legion alcuni di questi a livello professionale.
- L’utilizzo di Blender al di fuori del suo contesto nativo
Blender di fatto, comincia ad essere utlizzato anche per usi esterni alla pura Computer Grafica, lo sottolineano i numerosi interventi alla Conference riguardo il suo utilizzo non canonico. Medicina e Ricerca come accennato per l’intervento della Dottoressa Zoppè ed altri. Importante per lo sviluppo del software in ambito economico/lavorativo che si traduce in una maggiore notorietà.
- Full time development
Questa forse è il dato più importante che molte cose stanno cambiando, un anonimo ha contribuito con un finanziamento alla Foundation (il soft gli serve a scopi commerciali) che permetterà uno sviluppo di Blender a tempo pieno.
Un dato CERTO che oltre a contribuire ad un serio e migliore sviluppo di Blender, fa intuire che il software comincia ad essere adocchiato anche sul fronte commerciale.
- Frustrazione per la mancanza di documentazione
Questo è un punto che mi lascia un tantino perplesso, perchè come gli stessi utenti di questa comunità sanno bene, molti e molte volte ci si è lamentati di questo gap ed è storia vecchia, perchè si cade dalle nuvole solo ora?Ma va benissimo lo stesso l’importante è capire che c’è un problema proprio per porvi rimedio.
In una tavola rotonda con Ton molti utenti noobs presenti, hanno apertamente palesato (finalmente!) una cronica mancanza di documentazione commerciale aggiornata e disponibile SUBITO come la difficoltà di apprendere alcune sfaccettature del software.
La discussione è proseguita nei piani superiori, e durante la Conference Ton, nel suo intervento, ha segnalato il problema come reale e necessario di provvedimenti, annunciando (visto in diretta personalmente) una futura maggiore attenzione nello sviluppo dei mezzi di supporto del software.
- Come comportarsi per essere un buon sostenitore di Blender nelle community
In un intervento su richiesta di Ton Roosendaal ,Tom Musgrove ha educato il pubblico su come essere un buon utente Blender e come comportarsi nelle community proprio perchè Ton ha notato numerosi utenti un pò ‘’sopra le righe”.
Questo è un dato che sottolinea l’importanza delle community intorno alla Blender Foudation e nel soft OSS, a cui viene corrisposto il giusto e doveroso rispetto.
Utenti un pò troppo ”ineducati” quindi, o critici verso i soft concorrenti, troppo saccenti e impazienti o noobs troppo espansivi, chi non ha peccato scagli la prima pietra.
In una breve (e scontata aggiungo, ma a volte sono proprio questi concetti a dover essere ripetuti) esposizione di slide Tom ha sottolineato le 4 regole d’oro:
• Be Nice
• Be Helpfull
• Be Knowledgeable
• Be Respectfull
Che in pratica significa non rompete le scatole!
- Elevata qualità delle entries ai Suzanne Festival quest’anno
E’ un punto che non mi trova d’accordo ma Andrew sostiene un crescente ed elevata qualità delle entries degli awards di quest’anno, ritenendo i 90 minuti di proiezione totale (che in effetti non sono pochissimi) di alto impatto, dato di un miglioramento generale del livello e della comprensione per l’utilizzo dello strumento Blender.
Personalmente ho visto trasudare un leggero Clichè nella comunicazione nelle opere presentate, salvo poche eccezioni, e una mancata cura nei dettagli che rendono una produzione con stile più ”professional” che fatto in casa.
Ma ovviamente il tutto è opinabile…
- Durian ovviamente!!
La lucida presentazione di Colin Levy e l’ esplicazione da parte di tutto il team del lavoro che si stà facendo per Durian è stata di grande impatto. Il teaser trailer, concepts, story board presentati hanno fatto il resto Durian sarà una produzione Blender sicuramente di alto livello, un ottimo biglietto da visita per tutta la comunità Blender.
Questi dunque i sette punti fodamentalisecondo Andrew in partenza che sono emersi durante la conference e che saranno motivo di discussione ma sopratutto di aspettative da parte degli utenti Blender.
Nei prossimi articoli (speriamo) ascolteremo pareri direttamente dalla bocca(meglio penna) di gente intervenuta dal vivo nella Conference.
Stay tuned!
-Gikkio-

















